04 novembre 2009

Carovana informativa

In attesa della manifestazione NO TUNNEL di sabato 28 novembre 2009 (sulla quale daremo al più presto i dettagli necessari), invitiamo alla seguente:

"Carovana informativa"

nella zona di Campo di Marte/Cure. Con volantini e altro materiale informativo percorreremo le strade del quartiere. Tutti i volontari sono invitati.
Appuntamento per sabato prossimo, 7 novembre 2009 alle ore 10.00, davanti alla stazione di Campo di Marte.

28 ottobre 2009


COMITATO CONTRO IL SOTTOATTRAVERSAMENTO AV DI FIRENZE

http://notavfirenze.blogspot.com/

COMITATO SANSALVICHIPUO’

www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com



CI PRENDEVANO PER VISIONARI

Come cittadini riuniti in comitati e associazioni ci prendevano per visionari quando, di fronte alla cementificazione selvaggia della città, denunciavamo il perverso legame tra amministratori pubblici e società private, a favore delle quali i primi avevano messo a servizio il loro potere tecnico e l’influenza politica, con assoluto disprezzo dell’ interesse pubblico.

Alcuni amministratori, manifestamente irritati di fronte a contestazioni ben argomentate e a richieste di trasparenza degli atti e delle operazioni in campo edilizio fatte dai cittadini, mentivano spudoratamente e addirittura chiedevano ai soci in affari, esterni al comune, di preparare le risposte, abdicando al dovere di valutare i problemi dei cittadini che il loro ruolo istituzionale comportava.

Sicuri dell’impunità ridevano delle denunce e degli esposti che non ci siamo mai stancati di produrre, sicuri come eravamo che c’era del marcio in Palazzo Vecchio. Oggi, forse non ridono più, di fronte alla pesante contestazione dei reati fatta dalla Procura, che conferma come i cittadini non sono sudditi ma soggetti attivi che rivendicano un controllo pubblico nella costruzione del modello di città e delle sue trasformazioni urbanistiche. Le Amministrazioni non possono procedere a loro insaputa ascoltandoli solo per avere il consenso su ciò che è già stato deciso secondo un concetto di partecipazione molto discutibile e purtroppo molto in voga.

I cittadini conoscono il territorio, e più di quanto si immagini, sanno pensare, sono capaci di capire cosa vuol dire qualità della vita e sanno opporsi con proposte alternative alla frenesia modernizzatrice di molte amministrazioni che distrugge insieme al territorio e al paesaggio le loro radici e condizioni di vita. Con molta più consapevolezza dell’interesse pubblico di quanto ne abbiano gli amministratori.

Per gli abusi “autorizzati”, resi anche possibili dalla cecità politica non si sa quanto inconsapevole di chi doveva controllare, la città ha subito, in tante sue parti, trasformazioni pesanti che l’hanno resa invivibile e peggiorato, sotto molti aspetti, la vita dei cittadini: palazzi addossati gli uni agli altri con perdita di verde, di aria e di luce, di vecchi cortili in cui i ragazzi potevano ancora giocare; zone agricole o verdi cementificate; alberi tagliati; aumento del traffico e inquinamento alle stelle.

Oggi, di fronte ai reati contestati dalla Procura ci chiediamo, in caso di conferma, se si avrà il coraggio di procedere alla bonifica del territorio, fermando i lavori e rimuovendo per quanto possibile le opere già iniziate. Renzi si costituirà parte civile se ci sarà il processo perché non coinvolto e i cittadini per quello che hanno subito che tutela avranno?

Il Comune saprà essere amico come dice Renzi? Gli annunci delle grandi opere da fare nella città (es. circonvallazione Nord, sottoattraversamento Alta Velocità) non vanno certo in questa direzione. Ai cittadini saranno riservati anni di disagi, di salute messa gravemente a rischio, di sperpero del loro denaro nell’interesse privato e non certo in quello pubblico, ma si esclude a priori ogni confronto e la ricerca di alternative meno pericolose per la comunità.


Renzi fermi questi progetti e avvii confronti con i cittadini e non con i poteri forti. Allora sarà veramente amico di Firenze.

27 ottobre 2009

News 4

Due notizie, una buona e una meno.

Reintegrato il macchinista licenziato per aver denunciato insicurezza Etr
Il giudice del lavoro di Roma annulla il provvedimento delle Ferrovie. Dante De Angelis: «Ho solo fatto il mio dovere»

ROMA (26 ottobre) - Il giudice del lavoro di Roma ha annullato il licenziamento di Dante De Angelis, macchinista delle ferrovie e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) Orsa nell'impianto di Roma. De Angelis era stato licenziato a ferragosto del 2008 perché aveva denunciato l'insicurezza dei treni Eurostar dopo che un Etr 500 si era spezzato a Milano, il 14 luglio....

Fonte: Il Messaggero

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16/10/2009
Referendum Tav, per i saggi è inammissibile. Il presidente del consiglio Giani pensa a una revisione del regolamento
“Il parere andrà comunque discusso entro 30 giorni e il consiglio comunale può ancora decidere”

Il collegio dei saggi ha dichiarato inammissibile la proposta di referendum sull’Alta Velocità promosso dal capogruppo di Firenze C’è Mario Razzanelli. Ora tocca al consiglio comunale valutare entro 30 giorni il parere dei saggi ...
“Questo parere – ha aggiunto Giani – sarà comunque discusso entro 30 giorni e l’ultima parola ce l’ha comunque il consiglio comunale”.

Fonte: Comune di Firenze

26 ottobre 2009

NO tunnel song

A completamento della riuscitissima "carovana informativa" di ieri mattina, Giovanni Beccia e Elena Romoli cantano "No Tunnel Song", sull'aria della per ora più famosa canzone "Sono fuori dal tunnel".

22 sec indimenticabili!

http://www.youtube.com/watch?v=HJOVQOp_1n0

Pubblichiamo anche un paio di immagini significative:



24 ottobre 2009

NO TUNNEL TAV - SI METROTRENO - DOMENICA IN PIAZZA DUOMO

Invito alla partecipazione:

Domenica 25 ottobre
ore 10 in piazza del Duomo all'angolo con via Martelli

Ognuno si porti il cartello, lo striscione, la bandiera che vuole, saremo in piazza per ricordare a tutti che vogliamo difendere la città da un progetto devastante e proporre, in alternativa, la linea TAV in superficie e il METROTRENO metropolitano da Prato a Pontassieve, da Empoli a Firenze, dal Mugello a Firenze.

22 ottobre 2009

COMUNICATO STAMPA SULL'ALTA VELOCITÀ A FIRENZE

I Comitati “San Salvi chi può” e “Contro il Sottoattraversamento AV” hanno organizzato il 23 ottobre 2009 alle ore 21.00 una assemblea cittadina in piazza della Libertà, nella “sala anziani” del Parterre.

Lo scopo dell'iniziativa è di informare i residenti nelle zone delle Cure, Campo di Marte, Masaccio, Libertà, Campo d'Arrigo, Mannelli dei rischi e dei problemi enormi che il progetto di sottoattraversamento AV creerà a tutta la città.

Il fatto che il sindaco Matteo Renzi abbia molte perplessità sulla stazione Foster è certamente un fatto positivo e un implicito riconoscimento di quanto i comitati dicono da anni. Ma i rischi non sono solo nella zona Macelli: resta la grande pericolosità dei due tunnel di sette chilometri; in particolare nella zona cui si rivolge l'assemblea del 23 ottobre (Campo Marte-Cure-Masaccio) sarebbe creata una paratia lunga 800 metri e profonda 20 che intercetterebbe completamente le acque sotterranee.

Inoltre l'Osservatorio Ambientale pare non abbia ancora preso in considerazione i rischi di subsidenze (cedimenti del terreno sopra lo scavo), ma i rischi sappiamo essere enormi come ormai ci dicono da tempo tecnici, in particolare la Professoressa Ing. Teresa Crespellani, una delle autrici dello “Valutazione del Progetto del Sottoattraversamento Ferroviario di Firenze” prodotto dall'Università di Firenze nel 2007.

Sono anche completamente ignorati i rischi derivanti dalle opere di “mitigazione”, come sifoni sotterranei e iniezioni di cementi speciali nel sottosuolo, che non nell'immediato, ma anche dopo anni, hanno spesso dimostrato di creare più problemi di quanti volessero risolvere.

Ci pare importante ricordare i tanti problemi che le gallerie della terza corsia dell'autostrada stanno creando alle colline e ad edifici storici nelle vicinanze della Certosa. Se pensiamo che i rischi sotto la città sono molto più accentuati non possiamo che ribadire con forza: fermiamoci prima che sia troppo tardi!


Comitato San Salvi chi può

Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze

13 ottobre 2009

ASSEMBLEE CITTADINE

STANNO PER PARTIRE I LAVORI DI SCAVO DEL SOTTOATTRAVERSAMENTO AV DI FIRENZE

Che sia realizzata o meno la stazione Foster ai Macelli, molte zone di Firenze saranno comunque pesantemente colpite da questa “grande opera” costosissima: polveri nell'aria, centinaia di camion sui viali ogni giorno, effetto diga sulle falde acquifere, crepe alle case, possibili sprofondamenti e cedimenti, rumori di cantiere 0-24h...


per almeno 10 anni!!


Nessuno ne parla, ma ci sono alternative più semplici, meno dannose e meno costose.


Per un incontro informativo e per sapere che cosa possiamo fare:

LUNEDI' 19 ottobre ore 21
presso la Parrocchia dell'Ascensione in via G.da Empoli
incontro organizzato da abitanti del quartiere vicino ai "Macelli"

VENERDI' 23 ottobre ore 21
presso la sala del Parterre
incontro organizzato con il Comitato San Salvi Chi Può


Intervista alla Prof. Crespellani

Abbiamo realizzato un'intervista alla Prof.essa Crespellani che è visibile all'indirizzo:

http://www.youtube.com/watch?v=54q-UiOkQpA

Nell'intervista, la prof.essa Ing. Crespellani descrive tutti i rischi possibili del progetto di sottoattraversamento ferroviario dell'Alta velocità del nodo di Firenze, sia per quanto riguarda la realizzazione della stazione sotterranea ai Macelli che della sola costruzione dei due tunnel, che dovrebbero andare dal Sodo a Campo di Marte.

09 ottobre 2009

News 3

07/10/2009
Tav, De Zordo, Galli, Razzanelli, Spini: "Renzi colga l'occasione per considerare ipotesi alternative"
I quattro capigruppo di opposizione chiedono all'amministrazione soluzioni diverse rispetto al progetto attuale

“Il sindaco Matteo Renzi, dopo le aperture annunciate sul tema, colga il momento per dare una reale svolta all’importante opera dell’Alta velocità, che costituisce un crocevia fondamentale per Firenze”. Lo chiedono i capigruppo di opposizione Ornella De Zordo (Perunaltracittà), Giovanni Galli (Pdl), Mario Razzanelli (Firenze c’è) e Valdo Spini (Spini per Firenze).
“Stamani in commissione urbanistica – spiegano - è stata esposta la sintesi degli studi condotti sul nodo fiorentino dell’alta velocità ferroviaria a partire dal 2007 sia del tunnel e della nuova stazione, sia dell'alternativa del passaggio in superficie. A seguito degli interventi dei docenti e i tecnici del gruppo dell’Università di Firenze Ziparo, Crespellani, Budini Gattai, Abruzzo e Celebre, è emersa con chiarezza la serietà dello studio del sovrattraversamento, come un'ipotesi che, secondo gli studiosi ascoltati, risulta meno costosa, meno impattante e di più semplice e rapida realizzazione”.
“L'amministrazione - concludono - prenda in considerazione le ipotesi alternative al progetto dell'alta velocità ferroviaria, visto che sulle criticità legate alla costruzione del tunnel con annessa stazione sotterranea ormai concordano tecnici di ogni parte”.

Fonte: Comune di Firenze

07 ottobre 2009

La Stangata

E' possibile vedere la trasmissione "Presa diretta" del 4/10/2009 cliccando qui

Il tema è l'alta velocità e la puntata è così presentata:
"18 anni fa è stato presentato per la prima volta il progetto della TAV. Era prevista una spesa di 15 miliardi euro, quasi tutto da capitali privati. I politici dell'epoca, infatti, avevano promesso che l'opera si sarebbe in parte autofinanziata e che il 60 per cento dei quindici miliardi necessari alla sua realizzazione sarebbero arrivati da investitori."

Ne raccomandiamo a tutti la visione per capire come è andata a finire e cosa sta succedendo...

06 ottobre 2009

Confronto fra progetti

Da un nostro volantino distribuito ieri durante il presidio di fronte a Palazzo Vecchio:

In questi giorni l'Osservatorio Ambientale sta valutando se esprimere un parere favorevole al progetto esecutivo di sottoattraversamento dell'alta velocità ferroviaria – nodo di Firenze.

E' il più grosso progetto a Firenze da quello del Poggi nel 1865 e ben più invasivo. Avrà pesanti ripercussioni sulla città.

Noi lo abbiamo confrontato con una delle soluzioni alternative, quella di superficie:



Progetto di SOTTO- ATTRAVERSAMENTO

Progetto di
SUPERFICIE

MODALITA'

Tunnel di oltre 7 km sotto la città

Due nuovi binari in gran parte già esistenti dedicati all'AV

STAZIONE

Sotterranea, agli ex Macelli.
Una voragine di m 500x50x30
Distruzione del parco dei Macelli

Utilizzo di una delle stazioni che già esistono tra Campo Marte, Statuto, Rifredi, Castello

CANTIERI

4 cantieri: al Sodo, ai Macelli, in piazza della Libertà, a Campo Marte

1 lungo la ferrovia tra Statuto e le Cure

COSTI

1 miliardo 700 milioni dichiarati
3 miliardi almeno previsti

300 milioni

TEMPI

8 anni dichiarati dai progettisti
almeno 12 tenendo conto della mole dei lavori

3 anni compreso il tempo per fare una seria Valutazione di Impatto Ambientale

RISCHI

Falda

Interferenza del tunnel e della stazione con le acque sotterranee con gravi pericoli di cedimenti di ampie zone

nessuno

Edifici a rischio

Tutti quelli a meno 250 m dal tunnel, cioè circa 400

5 di cui solo 2 abitazioni

Impatto con l'ambiente

Centinaia di TIR ogni giorno, rischio cedimenti, impatto con falda, smaltimento di 3 milioni di m3 di materiale

Quelli derivanti da un cantiere in area ferroviaria

RICORDATE

MUGELLO

Il Tribunale di Firenze ha condannato in 1° grado i vertici della CAVET per i danni ambientali prodotti: interi corsi d'acqua scomparsi, distrutti 37 sorgenti, 30 pozzi, 5 acquedotti. Un disastro ambientale “monitorato attentamente” dall'Osservatorio ambientale

BOLOGNA

Per i lavori della stazione sotterranea: traffico impazzito, inquinamento acustico e da polveri anche di notte, fogne danneggiate, interi stabili evacuati, le attività economiche e commerciali della zona distrutte, i cittadini abbandonati dalle istituzioni cercano di difendersi ricorrendo alla magistratura


05 ottobre 2009

Senza badare a spese

Pubblichiamo il seguente documento della Consulta AV di Firenze.
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TAV a Firenze

una storia incredibile che sconfina nel ridicolo

Ormai tutti si rendono conto che il “passante ferroviario” è un'opera impossibile da realizzare senza rischi enormi per la città, forse impossibile e basta.

Tutti sanno che le spese per quest'opera saranno stratosferiche.

L'Osservatorio Ambientale, che sta studiando il progetto esecutivo, ha avuto l'incarico di dettare le norme che dovrebbero ridurre al minimo l'impatto sulla falda e i rischi di cedimenti in fase di scavo.

La parola d'ordine è “non badare a spese”, Firenze si deve salvare dai danni che Mugello e Bologna hanno tristemente conosciuto.

E proprio qui sta l'imbroglio: nel “non badare a spese”.

Immaginiamo che questo comandamento faccia felicissimi i costruttori che si vedranno moltiplicare i profitti dovendo eseguire opere fuori da ogni controllo e da ogni trattativa pubblica!

Noi sappiamo invece che la salvezza per Firenze sta solo nell'abbandono di un progetto scriteriato e assurdo.

Ci sono soluzioni alternative che costano una frazione del progetto appaltato!

Alle istituzioni rivolgiamo alcune domande che esigono risposte:

  • Perché non si tiene una sessione del Consiglio Comunale aperto in cui venga seriamente dibattuto il tema del “passante ferroviario”?

  • Se il Sindaco ha seri dubbi su questa opera, perché non ferma i lavori propedeutici che sono già avviati in attesa che la decisione definitiva sia presa?

  • Se la stazione Foster non si costruisse che cosa ne faremo di un'area, quella degli ex Macelli, desertificata e rasa al suolo?

  • Visto che con le prescrizioni dell'Osservatorio Ambientale i costi dell'opera, già alti, andranno fuori controllo, chiediamo: chi ha concesso gli appalti senza che fossero definite le opere di mitigazione, lasciando che i costi andassero alle stelle?

  • La loro è solo incompetenza o forse ci sono interessi che legano decisori politici e costruttori?

  • I responsabili di questo annunciato disastro economico sono ancora al loro posto?

  • Chi ha accettato di far decorrere i termini perché scattassero le penali che dovranno pagare i cittadini?

  • Tutto ciò non è materia di indagine per la Corte dei Conti e per la Magistratura?


Consulta sulla TAV Firenze

03 ottobre 2009

Prossimi appuntamenti

E' indetto un presidio in Piazza della Signoria per manifestare al Consiglio Comunale la nostra contrarietà al progetto di sottoattraversamento AV di Firenze:
lunedì 5 ottobre 2009
ore 15.00
davanti all'ingresso di Palazzo Vecchio, lato via de' Gondi

Chiediamo che i lavori si fermino in attesa che siano prese le decisioni finali sul passante.
Chiediamo una sessione del Consiglio Comunale dedicata alla TAV.
Ognuno parti cartelli o striscioni con una scritta in tema.

30 settembre 2009

Lettera aperta ai capigruppo del Consiglio Comunale

Lettera aperta ai capigruppo consiliari del Comune di Firenze perché si tenga una sessione aperta del Consiglio Comunale sul tema dell'alta velocità.

Siamo semplici cittadini appassionati della nostra bella città. Ci sta a cuore il suo futuro e per questo siamo preoccupati per la possibile realizzazione di alcune imponenti infrastrutture come il passante ferroviario dell'alta velocità.
Sappiamo che il progetto di doppio tunnel e di stazione ai Macelli ha enormi problemi ambientali, interferendo pesantemente sulla falda e per il sicuro verificarsi di subsidenze in fase di scavo delle gallerie.
Stiamo constatando che, al di là del balletto di cifre che circolano sulla stampa, i costi previsti per la realizzazione dell'opera sono molto alti e che quelli non ancora previsti in bilancio per le opere di mitigazione ambientale sono fuori da ogni controllo.
Abbiamo preso atto del fatto che al momento ci sono diverse soluzioni alternative a quella che sta per essere avviata.
Abbiamo constatato con piacere che da parte di molti gruppi politici e anche del nuovo sindaco ci sia l'intenzione dichiarata di ripensare il progetto che è stato appaltato e che attende il nulla osta dell'Osservatorio Ambientale.
Per questo motivo chiediamo a tutti voi che domani, durante la prevista conferenza dei capigruppo, approviate la richiesta di tenere una sessione del Consiglio Comunale aperta agli interventi dei tecnici, in cui si possano confrontare i progetti presenti al momento del dibattito cittadino.
Riteniamo indispensabile sospendere i lavori di cantierizzazione - che vedono la demolizione di alcuni edifici di pregio come la vecchia Dogana dei Macelli, proprio mentre vi scriviamo - almeno finché non saranno sciolti tutti i dubbi relativi a questo progetto.
Riteniamo questa scelta molto importante sia per la città di rilevanza mondiale che si trova ad affrontare il più grande intervento infrastrutturale dopo gli interventi del Poggi, sia per i Fiorentini, che sono preoccupati dai problemi derivanti da una tale opera: è indispensabile infatti assicurare ai consiglieri e a tutti i cittadini una corretta e sufficiente informazione in modo che possano partecipare a ragion veduta a decisioni che riguardano il presente e il futuro delle loro vite e di quelle dei loro discendenti, senza pregiudicare con scelte partecipate solo formalmente il futuro di risorse limitate come il suolo e il sottosuolo della città. Ci pare importante consentire questa sessione del Consiglio Comunale anche per non mortificare il rinascente interesse per la politica da parte dei cittadini; finora la discussione è stata chiusa nelle stanze delle istituzioni, riservata a trattative con l'Amministratore Delegato delle FS o affidata solo a comunicati stampa. Partecipazione è anche garantire trasparenza e completezza dell'informazione, saper ascoltare le voci, i timori, i suggerimenti che si alzano in città.
Auguriamo buon lavoro.

Comitato SanSalvichipuò
Comitato contro il sottoattraversamento AV di Firenze

29 settembre 2009

A due passi dagli Ex-Macelli

Gazebo informativo:
Giardini fra via Danti e via G.dei Marignolli
dalle 17 alle 19
da martedì 29 settembre a sabato 3 ottobre 2009



N.B. L'immagine satellitare è precedente all'inizio dei lavori nell'area Ex-Macelli