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Infrastrutture fiorentine con il mal del calcinaccio

Il mal del calcinaccio: era chiamata così, in campagna, una patologia che colpisce i polli, soprattutto i pulcini, che consiste nell’impossibilità di espellere le feci e spesso li porta a morte. A volte sembra che la stessa malattia stia affliggendo la classe politica italiana e quella toscana e fiorentina, in particolare il sindaco Dario Nardella. Sembra che questa patologia politico-economica sia caratterizzata dalla difficoltà di espellere dai magazzini delle imprese cemento, asfalto e ferro verso infrastrutture dalla dubbia utilità. I sintomi prevalenti sono alte grida di dolore sulle sorti del futuro del paese -e di Firenze in particolare- che andrebbe incontro alle peggiori sciagure immaginabili, tipo il “blocco dello sviluppo infrastrutturale”, una specie di blocco intestinale delle imprese che non sarebbero più capaci di fare profitti a carico delle finanze pubbliche da riversare poi nella speculazione finanziaria. Il Comitato No Tunnel TAV di Firenze vede tutte queste caratt…

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