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CISL, sindacato o voce del padrone?

Il Comitato No Tunnel TAV legge con imbarazzo le dichiarazioni dei dirigenti CISL Ciro Recce e Stefano Boni; imbarazzo perché parrebbero più espressione della voce del padrone (il costruttore) piuttosto che di chi dovrebbe difendere gli interessi dei lavoratori, sia nei cantieri, sia di quelli fuori, cioè i lavoratori pendolari, che dovrebbero essere i destinatari delle risorse buttate al vento per un progetto sbagliato come quello TAV fiorentino.
Il Comitato prova imbarazzo anche per gli errori macroscopici delle dichiarazioni dei dirigenti CISL:
Si chiede ancora “lo scavo del tunnel, senza il quale non si liberano i binari di superficie e resta l'attuale strozzatura da Rovezzano a Calenzano”. Ma chi parla sa dove dovrebbe essere il tunnel progettato? Non certo da Rovezzano a Calenzano! Anzi, a Rovezzano, dove si ha davvero una strozzatura, non è previsto alcun potenziamento! I tunnel andrebbero dalla stazione di Campo di Marte a Castello; anche Calenzano –che si trova…

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