Oltre le rotaie del tram c’è un sistema predatorio
L’avanzamento dei lavori della tramvia per Bagno a Ripoli e gli imminenti cantieri della linea per Rovezzano riaccendono le polemiche, soprattutto per l’impatto sul verde e gli alberi che sono stati e saranno abbattuti. Ma ci sono altri problemi che interessano la mobilità nell’area metropolitana fiorentina e le tramvie in particolare. Certamente possiamo dire, dopo venti anni di costruzione della rete prevista e i suoi problemi, che se il verde e le alberature sono invarianti strutturali , un progetto che ne prevede una massiccia distruzione è un progetto sbagliato, si è scelto il mezzo sbagliato . Sirio non era e non è l’unico mezzo utilizzabile, si potevano fare scelte diverse, anche con tram meno invasivi obbligati in sede protetta in una città dalla viabilità che non è quella delle grandi capitali dal nord Europa. È stato Sirio, cioè gli interessi economici e di potere nascosti dietro questo mezzo incolpevole, a volere che a Firenze la mobilità fosse su ferro, ma doveva es...




