04 settembre 2008

IL COMITATO NOTAV DI FIRENZE APPOGGIA LA MANIFESTAZIONE DEL 5 SETTEMBRE DEI FERROVIERI PER LA RIASSUNZIONE DEI LAVORATORI LICENZIATI

Il licenziamento di Dante De Angelis e degli otto operai di Genova è un atto molto grave e crediamo debba riguardare tutti i cittadini che hanno a cuore la garanzia dei diritti garantiti dalla nostra Costituzione.
Il Comitato contro il sottoattraversamento AV di Firenze, che si oppone ad uno sciagurato progetto che dovrebbe ferire profondamente la nostra città, ha chiaro il motivo della crisi in cui versano le FS: si spendono cifre colossali (tre volte superiori a quelle del resto d'Europa) in progetti faraonici e dalla dubbia utilità, sacrificando tutto il restante trasporto su rotaia, in particolare quello regionale e dei pendolari, e drenando risorse dalla normale manutenzione di treni e linee. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la sicurezza di viaggiatori e lavoratori diminuisce, le condizioni del trasporto degenerano giorno dopo giorno sotto tutti i punti di vista.
Come cittadini siamo attenti soprattutto alla difesa del territorio nel quale viviamo, siamo consci che le “grandi opere inutili” non hanno alcuna attinenza con i bisogni sociali del nostro paese, ma sono strutturate per poter riversare una quantità ingente di risorse pubbliche (cioè nostre) nelle tasche di spregiudicati costruttori, spesso invischiati in rapporti ferrei con la criminalità organizzata. L'esperienza delle tratte di Alta Velocità costruite o in fase di costruzione rappresentano un capitolo scandaloso del degrado sociale e politico in cui l'Italia versa. Questa profonda corruzione etica e politica ha ovvi riflessi anche sull'ambiente. L'esempio che noi Toscani conosciamo meglio è quello dello scempio che è stato perpetrato in Mugello: un intero territorio è stato defraudato di tutte le risorse idriche, i danni ambientali fatti saranno compensati forse in migliaia di anni. Il tutto mentre le spese per questa folle linea sono sestuplicati dalle previsioni iniziali!
Come cittadini ci stiamo organizzando da soli, visto che praticamente tutto l'arco di partiti in Parlamento appoggia progetti e politiche industriali che distruggono territorio e servizio pubblico dei trasporti. In questo nostro percorso di difesa del territorio e del diritto alla mobilità crediamo importante incontrare i lavoratori che questo trasporto pubblico garantiscono e che, come noi, sono vittime della politica del saccheggio dei beni comuni.
Come cittadini intendiamo appoggiare tutte le azioni di lotta che vorrete mettere in campo e siamo disponibili fin da ora a collaborare per la costruzione di un trasporto pubblico giusto, che vada incontro soprattutto a chi è vittima dell'esigenza di muoversi, i pendolari, e a chi deve sopportare condizioni di lavoro sempre più gravoso e pericoloso, i ferrovieri.
Come cittadini siamo consci che, se questo sodalizio tra lavoratori e utenti avverrà, il futuro di tutta la politica italiana vedrà uno splendido rinascimento. L'alternativa è il trionfo dell'incubo presente.

Info: 338 3092948
notavfirenze@gmail.com

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