11 ottobre 2008

LETTERA APERTA

Firenze, 9 ottobre 2008

Lettera aperta al
Sindaco del Comune di Firenze sindaco@comune.fi.it
Presidente della Regione Toscana claudiomartini@regione.toscana.it
Presidente della Provincia di Firenze presidente@provincia.fi.it
Referente Progetto AV di Firenze di RFI m.rettighieri@rfi.it
Presidente dell'Osservatorio Ambientale p.rubellini@comune.fi.it

Siamo cittadini di Firenze e della Toscana molto preoccupati per la mancanza di informazioni relative allo stato dei lavori del Passante AV di Firenze. A fronte di una serie di vaghe e contraddittorie dichiarazioni di esponenti politici toscani non riusciamo a capire a che punto è il progetto; vi esterniamo la nostra preoccupazione per i possibili danni che i lavori provocheranno, i rischi per la salute pubblica per cantieri di tale vastità, le perplessità per i costi esorbitanti di una tale opera che comunque saranno sostenuti da noi contribuenti.
In particolare abbiamo alcuni quesiti per i quali chiediamo esplicitamente risposte chiare e pubbliche: crediamo sia un nostro diritto sapere che accadrà nella città dove viviamo, quale sarà la qualità della nostra vita negli anni a venire.
Vorremmo sapere:
  • A che punto è il progetto di “Scavalco” e di “Passante AV”, compresa la stazione dei Macelli, e quali sono i tempi per l'inizio dei lavori. E importante che la città sia dettagliatamente informata circa l’approvazione definitiva dei progetti e l’apertura di eventuali precantieri: il perimetro urbano è già densamente gravato da cantieri che procurano disagio alla cittadinanza, spesso senza le necessarie segnalazioni informative.
  • Sappiamo che esiste un progetto di attraversamento di una nuova linea per treni AV e di uso metropolitano delle linee ferroviarie del nodo di Firenze; questo è stato presentato alle Commissioni che si occupano di infrastrutture di Comune e Provincia di Firenze. Vorremmo sapere i motivi per cui questo lavoro viene tenacemente ignorato.
  • Abbiamo letto, in questi ultimi mesi, le dichiarazioni di alcuni uomini politici che sostengono che i lavori del “passante di Firenze” sono già iniziati. A cosa si riferiscono queste dichiarazioni? Visto che i progetti esecutivi non sono ancora resi pubblici e che non sono stati nemmeno visionati dall'Osservatorio Ambientale, parrebbe che fossero iniziati lavori abusivi.
  • Sappiamo che né in quest'ultima finanziaria, né in quella precedente, sono previsti soldi per questo progetto fiorentino, vorremmo sapere in che capitolo di spesa possiamo trovare questi finanziamenti.
  • Sappiamo che nel progetto definitivo del Passante erano previste opere di notevoli dimensioni che avrebbero dovuto mitigare gli impatti dei tunnel e della stazione; vorremmo sapere quali sono i costi di queste opere e se sono comprese nell'offerta fatta dalla ditta vincitrice della gara.
  • Vorremmo sapere quando i cantieri prenderanno l'avvio e soprattutto quando i lavori saranno ultimati.
  • Abbiamo sentito il dirigente della Regione Toscana arch. Riccardo Baracco, echeggiato dall'assessore alle infrastrutture Riccardo Conti, sostenere che, senza l'esecuzione del Passante AV, non sarà possibile arrivare all'obiettivo di 500.000 viaggiatori pendolari al giorno in Toscana; vorremmo vedere gli studi che hanno portato questo funzionario a fare tali affermazioni. Siamo stanchi di dichiarazioni vuote non sostenute da dati certi e documentati, in quanto tale reiterata posizione dell’amministrazione contrasta con le analisi e con gli studi programmatici svolti da istituzioni scientifiche sull’area: in particolare, prevedere due binari solo per la TAV, e peraltro in galleria sostanzialmente inaccessibile ad altri vettori ferroviari, restringe e non allarga la capacità del sistema.
  • RFI ha già dichiarato che fino al 2016 il passaggio da Firenze avverrà lungo l’infrastruttura esistente: perché non usare la prima fase di tale periodo per fermare una procedura piena di pericoli ed incognite, promuovere una valutazione seria (che non c’è mai stata) sui diversi effetti, soprattutto ambientali e comparare il progetto vigente di sottoattraversamento con la proposta universitaria di passaggio di superficie?
Abbiamo tutti sotto gli occhi gli errori previsionali macroscopici, nonché l'approssimazione con cui i lavori sono stati condotti in Mugello e i danni conseguenti. Abbiamo motivati timori che effetti analoghi si possano registrare nella nostra città.
Di fronte a tutti i dubbi che vi abbiamo esposto e in attesa di un confronto, soprattutto sul progetto di attraversamento in superficie, vi chiediamo di dare precise e puntuali risposte alle nostre domande: ne abbiamo pieno diritto.
In attesa di queste chiediamo con forza di sospendere l'iter esecutivo dei lavori.

Cittadini riuniti nel Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze
info 338 3092948

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