18 marzo 2009

L'“alta velocità” a Firenze vista dai Fiorentini

Domande a Ferrovie dello Stato e Regione Toscana

Il 19 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, in occasione del seminario in cui l'amministratore delegato di FS e l'assessore alle infrestrutture della Regione Toscana firmeranno l'accordo per stabilire la stazione provvisoria dell'alta velocità, si terrà un presidio di ferrovieri e di cittadini per ricordare tutti i problemi che questo accordo lascerà irrisolti.
L'appuntamento è davanti alla palazzina reale in piazza Stazione di fronte a piazza Adua.

In considerazione del fatto che il sistema A.V. sta arrivando a Firenze, come cittadini abbiamo molte domande da rivolgere a Amministrazioni e Ferrovie dello Stato, specie sul progetto di sottoattraversamento cittadino con un tunnel di 7 chilometri.
  • Chiediamo a Mauro Moretti (A.D. delle ferrovie) e a Riccardo Conti (assessore regionale) se sanno dell'esistenza di un progetto di potenziamento del nodo ferroviario fiorentino di superficie che consentirebbe il passaggio dei treni AV e di molti altri convogli con un costo irrisorio in confronto a quello sotterraneo. Sappiano che il progetto è comunque disponibile sul sito http://notavfirenze.blogspot.com/
  • Chiediamo come sia possibile che i costi del progetto di sottoattraversamento, dopo che la gara è stata vinta con un ribasso del 24%, assestandosi a circa 700 milioni di euro, sia schizzata a 1,5 miliardi di euro (come detto sul sito di RFI) o addirittura a 1,7 miliardi di euro (come ha più volte ripetuto l'A.D. Moretti). Come contribuenti vorremmo vedere dettagliatamente le voci di spesa di tutto questo progetto.
  • Sappiamo che sono iniziati i lavori dello “scavalco” di Castello. Questa è una struttura che dovrebbe consentire il transito dei treni dalla linea AV dal Mugello verso la stazione di Santa Maria Novella senza interferenze con altre linee. Se adesso si pensa di destinare la stazione di Campo di Marte a fermata fiorentina dell'AV che senso ha portare avanti la costruzione di questo costoso manufatto che risulterebbe solo dannoso?
  • Si continua a parlare di fare il tunnel sotto Firenze per “liberare i binari di superficie”. I dirigenti delle FS e gli amministratori si sono accorti che i problemi già si presentano oltre Firenze, verso Roma, dove non sono previsti potenziamenti di alcun genere?
  • Perché si vuol destinare l'attuale linea “direttissima” per Roma solo ai treni AV condannando tutto l'altro trasporto ferroviario, specie quello dei pendolari, a tempi di percorrenza molto alti? L'alta velocità fa forse male a chi viaggia per andare tutti i giorni a lavorare o a studiare?
  • Negli studi degli impatti rilevati dal progetto definitivo si rimanda a ulteriori approfondimenti per evitare rischi geologici e sulla falda sotterranea. Il progetto esecutivo sta per essere licenziato e nessuno studio ulteriore è previsto, ma solo delle prescrizioni che l'Osservatorio Ambientale dovrà fare entro 60 giorni dal ricevimento del progetto esecutivo stesso. La stessa superficialità nel valutare i rischi di opere di queste dimensioni è stata caratteristica della linea che ha provocato tanti danni al Mugello. Perché si insiste su un tale modo di operare?
  • Alla realizzazione del tunnel è strettamente collegato l'accordo per costruire, sulle aree ferroviarie non più utilizzate, 145.000 metriquadri di nuovi edifici residenziali, commerciali e turistici. Possiamo avere studi e valutazioni urbanistiche che giustifichino l'adozione un progetto di così vasto e invasivo?
  • Abbiamo avuto in questi giorni la notizia che i cantieri del tunnel sotto Firenze provocheranno una movimentazione di camion che è insostenibile da parte di una città così fragile come la nostra. Si è tenuto conto che a questi cantieri si dovranno sommare quelli delle tranvie e dei tanti interventi urbanistici in approvazione? Sappiamo che non esiste un piano della mobilità cittadina; è stato fatto almeno qualche studio sul traffico nella fase di cantierizzazione di tutte queste grandi opere?
  • A Firenze è ormai allarme polveri fini. Si è fatto uno studio per ovviare all'aumento di questi inquinanti che verrà dall'apertura di tanti cantieri?
A queste domande vorremmo fossero date risposte con documenti ufficiali e dati certi: non vorremmo più di comunicati stampa generici e superficiali.
Per finire siamo stupiti che il macchinista Dante De Angelis non sia stato ancora riassunto da Trenitalia, con scuse ufficiali, per il trattamento cui è stato sottoposto solo per aver fatto il proprio dovere di denuncia di problemi di sicurezza sui treni AV.
Fiduciosi di vivere in un paese in cui l'esistenza dei cittadini è cosa che sta a cuore anche ad amministrazioni pubbliche e imprese di interesse collettivo, aspettiamo con trepidazione risposte ai nostri quesiti.
Firenze, 19 marzo 2009
Cittadini del Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze

http://notavfirenze.blogspot.com/
notavfirenze@gmail.com 338 3092948

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