13 novembre 2009

I lavori continuano....

Il Comitato contro il Sottoattraversamento AV si chiede che credibilità possono avere le istituzioni politiche toscane - dalla Regione alla Provincia fino al Comune - davanti alla vicenda TAV fiorentina che si sta dimostrando sempre di più per quel che è: cioè un grande sperpero di denaro pubblico diretto verso imprese costruttrici e le banche che le controllano.
L'esempio più evidente è quanto sta accadendo nella zona dei Macelli: si dà per certo che la stazione in quella zona non si farà, ma i lavori non solo proseguono, ma addirittura accelerano!
Alcuni cittadini che vivono vicino allo "scavalco" (in zona del Sodo) hanno riferito di alcune chiacchierate con gli operai che lavorano per le ferrovie; questi hanno detto che alcuni di loro sono stati tolti dal cantiere "scavalco" e inviati a quello dei Macelli perché "hanno paura che i lavori per la Foster siano bloccati prima della loro fine".
Diamo alle chiacchiere il valore che possono avere, ma in effetti non riusciamo a capire che senso ha continuare a costruire un cantiere che, pare sicuro, non sarà mai avviato. Ormai l'area di quello che doveva essere un parco cittadino sembra un frammento di superficie lunare.
Davanti a questo spettacolo incredibile di sperpero e di distruzione di pezzi di pregio della città riusciamo a trovare solo un motivo perché questo accada: cioè che questi lavori servono solo a trasferire risorse pubbliche (cioè prelevate dalle tasse pagate dai cittadini) nelle capienti tasche delle imprese costruttrici.

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