19 febbraio 2010

manifestazione-presidio

Nell'invitare tutti alla prossima
manifestazione-presidio
presso il ponte al pino il 27 febbraio 2010 (sabato) alle ore 10:30
,
pubblichiamo due foto delle nostre ultime iniziative:





4 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh...si possono chiaramente contare "ben" 8 manifestanti...azzz affollatissima...

Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze ha detto...

caro anonimo,
se le piace pensare che siamo solo 4 gatti lo faccia pure.
Certamente siamo molti meno di quelli che vorremmo essere e che ci sarebbe bisogno che fossimo.
Se poi pensa che la nostra lotta sia egoistica, miope, nemica del futuro si faccia un giro a Bologna dove il futuro di Firenze è già evidente nei cantieri invia Carracci, vada a Roma dove la disperazione per i cantieri ha indotto due residenti a darsi fuoco dopo che si sono cosparsi di benzina...
E poi lo spieghi ai contribuenti, che sono tenuti ben ignari, che si vedono rapinati di miliardi di euro per un'opera che non serve a nulla.
Siamo pochi, brutti e cattivi, ma ci venga a spiegare le meraviglie del progresso del tunnel di Firenze. Noi le spiegheremo le ragioni della nostra lotta. Forse capirà e da 4 gatti che siamo diventeremo 5 con lei.

Anonimo ha detto...

Mi dispiace ma siete veramente 4 gatti, fuori dal tempo. Forse sono i vostri interessi personali a muovervi.
L'alta velocità è il fiore all'occhiello dell'Italia moderna. Manca ancora molto, è solo l'inizio per essere un paese europeo sviluppato. Qnado Firenze avrà la nuova stazione AV l'amerà! Come è già successo per SMN.

Consulta AV ha detto...

Certo signor anonimo, ci muovono interessi personali: quelli di difendere la nostra casa, la nostra città, la nostra vita da progetti sbagliati.
Ci spinge l'interesse di non vedere i soldi che paghiamo con le tasse finire nelle tasche di costruttori con pochi scrupoli e politici.
Quanto ad amare l'alta velocità vada a chiederlo a Bologna, a Roma, in Mugello, in Ciociaria.
Eppure hanno costruito una linea ferroviaria anche tra Firenze e Roma. Lì le proteste sono state molto minori.
Non c'era un general contractor, non c'era il sistema finanziario della TAV, un vero furto di risorse pubbliche.
I progetti furono accurati e i disagi furono contenuti.
Da quando è nata TAV spa è stato un disastro dovunque!
Ci sarà un motivo, no?
Un saluto piccolo piccolo. Sa, siamo solo 4 gatti.