06 luglio 2011

A proposito di "talpe"

Leggiamo sulla stampa che si avvicina l'inizio dei lavori di scavo del sottoattraversamento TAV diFirenze, con il prossimo arrivo della "talpa", e che la stessa amministrazione comunale stia dando un sostanziale via libera.
Riteniamo intollerabile l'arroganza, ormai consueta, con cui agiscono amministratori, politici, potentati economici, a braccetto per difendere i grossi interessi in gioco (ma non certo nell'interesse di tutti, non della città).
Ci sono normative specifiche su come devono essere trattati i rifiuti speciali, come sono classificati i materiali che la "talpa" dovrebbe scavare. Ad oggi il progetto prevede una destinazione ed un uso incompatibili con tali normative: qualcuno ha in mente di fare l'ennesima forzatura?
Prima ancora di pensare a muovere la "talpa", come cittadini fiorentini e toscani, pretendiamo di essere informati:
- dove verranno portati i 3 milioni di metri cubi di rifiuti speciali;
- qual è il piano di smaltimento e quali autorizzazioni ha ricevuto;
- come verranno trasportati (visto che su gomma sarebbero almeno 100.000 camion);
- chi pagherà i costi aggiuntivi e a quanto ammonteranno.
Basterebbe un attimo di lucidità per rendersi conto che i rischi, le problematiche, i costi di questo progetto sono insostenibili.
Ci sarà qualcuno, nelle "stanze dei bottoni", capace con un sussulto di dignità di dire BASTA?

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