30 maggio 2012

Nemmeno il terremoto pare scuotere l'ostinazione di chi vuol realizzare la più inutile e pericolosa opera a Firenze

L'associazione Italia Nostra e Comitato Notunneltav di Firenze guardano attoniti gli effetti terribili del terremoto sul fragile patrimonio italiano. In particolare è inquietante vedere come le strutture industriali siano cresciute in maniera effimera  e approssimativa.
Italia Nostra e il Comitato, per l'ennesima volta, ricordano a tutte le istituzioni toscane che non sono rispettate le norme antisismiche nella progettazione della stazione ai Macelli e che non è stato per niente considerato il fenomeno di amplificazione sismica generato da strutture sotterranee (gli edifici nei pressi dei tunnel subiranno sollecitazioni superiori).
E' bene si sappia che, in caso di sisma della potenza di quello avvenuto in Emilia, la stazione Foster, se mai sarà ultimata, potrebbe subire gravi danni.
Non è possibile che solo il silenzio segua a denunce di questo genere.
Le istituzioni toscane si vantano di essere all'avanguardia nella tutela del territorio, ma si dimostrano sempre pronte a derogare tutte le volte che interessi particolari lo impongono: è il caso, oltre quello della stazione Foster, dell'inceneritore di Selvapiana, la cui ubicazione contraddice le stesse norme regionali per l'edificazione in prossimità dei corsi d'acqua.
In ultimo è davvero frustrante vedere cospicue risorse gettate in inutili opere, mentre per la ricostruzione delle zone terremotate si parla di nuove tasse e balzelli. I Fiorentini sarebbero ben felici di destinare i miliardi dei tunnel TAV alla ricostruzione dell'Emilia.

Italia Nostra Firenze

Comitato Notunneltav Firenze

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