13 giugno 2014

SISTEMA ITALIA

Dal MOSE all'EXPO fino al
SOTTOATTRAVERSAMENTO TAV di Firenze


Adesso si parla soprattutto degli ultimi scandali di Venezia e Milano, eppure anche a Firenze abbiamo un progetto miliardario intriso di corruzione, truffe e rifulgente per la sua vergognosa INUTILITÀ: due tunnel di 7 km, una stazione sotterranea di dimensioni ottusamente enormi, rischi ambientali, pericoli gravi  per il patrimonio edilizio e monumentale, costi fuori controllo.
Dopo i provvedimenti della magistratura del gennaio e del settembre 2013 (avvisi di garanzia e arresti eccellenti tra politici, manager pubblici e privati) i cantieri sono praticamente fermi: erbacce a Campo Marte, ai Macelli si scavano stupidamente i pali di fondazione della stazione che non vedrà mai un treno. I lavori, assolutamente inutili, servono a finanziare l'impresa (Coopsette) che fallirebbe se non ci fosse questo flusso di soldi.
All'iniziale scandalo seguito alle inchieste della magistratura si è risposto con la consueta tecnica del silenzio che portasse l'opinione pubblica a dimenticare. Infatti, puntualmente, dopo mesi di silenzio e dopo le elezioni, ecco ricominciare la stolta litania di chi vuole sventrare Firenze per interessi privati. È un'opera strategica! Non si possono lasciare i lavori a metà! I tunnel risolveranno tutti i problemi di mobilità di Firenze! Ai vecchi dinosauri del PD e del PDL si è aggiunto, con voci argentine e incoscienti, il coro dei giovani renziani. Ma la musica è sempre la stessa e stonata: in un periodo di sacrifici per tutti, di stipendi sempre più bassi, di disoccupazione alle stelle, con lo spettro della povertà che ormai si aggira liberamente in Europa, proporre ancora opere vergognose come il MOSE, come i tunnel di Firenze è un'offesa.
Il nuovo sindaco Nardella adesso sta gongolando dall'alto dei suoi risultati elettorali, ma sarebbe bene ricordasse che chi ha creduto in lui non lo ha certamente fatto per vedersi rifilare bufale come il sottoattraversamento TAV!

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